BANDI REGIONE TOSCANA

2 Luglio 2026

Nuovo Bando per l’abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia su finanziamenti di importo fino a euro 50.000,00 per le PMI toscane

la Regione Toscana ha pubblicato il nuovo bando “Sovvenzioni per l’abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia su finanziamenti fino a 50.000 euro”, con dotazione finanziaria iniziale di € 803.114,53 euro.

L’iniziativa, inserita nel Programma Regionale Toscana FESR 2021-2027, intende agevolare la realizzazione di progetti localizzati sul proprio territorio, con lo scopo di migliorare la competitività delle PMI attraverso il sostegno di investimenti produttivi finalizzati all’ampliamento, alla diversificazione, al consolidamento del sistema produttivo, ai processi di transizione tecnologica, digitale ed ecologica. 

A chi si rivolge.

L’intervento si articola in 3 linee:

LINEA A1: destinata alla creazione di micro e piccole imprese giovanili, femminili o destinatarie di ammortizzatori sociali. Sono inclusi anche i liberi professionisti;

LINEA A2: destinata alle PMI, costituite da non oltre 36 mesi precedenti la data di presentazione della domanda, che abbiano rilevato (non oltre 6 mesi precedenti la richiesta di riassicurazione al Fondo centrale) o intendano rilevare l’attività di uno stabilimento chiuso, o che sarebbe stato chiuso se non fosse stato acquistato;

LINEA B: destinata alle PMI già costituite che intendono installare un nuovo stabilimento, ampliare uno stabilimento esistente, diversificare la produzione, trasformare radicalmente il processo produttivo oppure acquisire attivi di uno stabilimento chiuso o che sarebbe stato chiuso senza l’acquisizione.

Spese ammissibili.

L’importo totale del progetto presentato non deve essere inferiore a € 10.000,00 e superiore a

€ 50.000,00.

Sono ammissibili anche progetti avviati da non più di 6 mesi.  

In base alla linea di intervento, possono essere ammesse diverse tipologie di spesa.

Investimenti materiali: impianti, macchinari, attrezzature, altri beni strumentali, manutenzione straordinaria su fabbricati strumentali e relativa progettazione,

Investimenti immateriali: brevetti, licenze, know-how, altre forme di proprietà intellettuale,

Liquidità - SOLO PER LE LINEE A1 E A2: spese di costituzione, scorte, utenze, affitti, spese di avviamento,

Progetti “green” – SOLO PER LA LINEA B: produzione di energia rinnovabile destinata all’autoconsumo, sistemi di accumulo, interventi di efficienza energetica, efficientamento di edifici e impianti, veicoli a basse emissioni, infrastrutture di ricarica, economia circolare, raccolta, trasporto, recupero e riciclaggio dei rifiuti, trattamento delle acque, interventi per la prevenzione e il controllo dell’inquinamento.

I progetti “green” sono ammessi solo se inseriti in un programma di investimento più ampio, organico e coerente con l’attività dell’impresa.

Caratteristiche dell’agevolazione e del finanziamento.

L’agevolazione consiste in una sovvenzione a fondo perduto destinata ad abbattere gli interessi e le commissioni di garanzia sui finanziamenti concessi alle imprese dalle banche individuate dalla Regione Toscana. Il contributo, a seconda della linea scelta, può arrivare a coprire fino al 100% degli interessi e delle commissioni di garanzia.

I finanziamenti possono coprire fino al 100% del progetto e avere una durata massima di 7 anni, con un periodo di preammortamento fino a 24 mesi.

I finanziamenti devono essere assistiti da garanzia consortile e controgarantiti dal Fondo Centrale di Garanzia per le PMI.

E’ possibile presentare domanda di contributo fino ad esaurimento risorse.

Nuovo Bando Regione Toscana  “Sostegno investimenti produttivi – Linea BEI”

nell’ambito del PR Toscana FESR 2021-2027, la Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti localizzati sul proprio territorio, con lo scopo di migliorare la competitività delle PMI attraverso il sostegno di investimenti produttivi finalizzati all’ampliamento, alla diversificazione, al consolidamento del sistema produttivo, ai processi di transizione tecnologica, digitale ed ecologica.

Il bando è finalizzato a sostenere la crescita e la competitività delle imprese attraverso agevolazioni collegate a finanziamenti bancari destinati alla realizzazione di investimenti produttivi.

A chi si rivolge

Possono presentare domanda:

  • - micro, piccole e medie imprese;
  • - professionisti.

Spese ammissibili

I progetti devono avere un importo complessivo che va da un minimo di € 70.000 a un massimo di 

€ 5.000.000 euro.

Sono ammissibili anche progetti avviati da non più di 6 mesi.

In particolare, il bando sostiene interventi finalizzati a:

  • installare un nuovo stabilimento;
  • ampliare uno stabilimento esistente;
  • diversificare la produzione con nuovi prodotti aggiuntivi;
  • trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo;
  • acquisire attivi di uno stabilimento chiuso o che sarebbe stato chiuso se non fosse stato acquistato, alle condizioni previste dal bando.

Gli investimenti possono riguardare beni materiali e immateriali.

Beni materiali: impianti, macchinari, attrezzature, altri beni mobili, compresi mezzi di trasporto, interventi di manutenzione straordinaria e relativa progettazione su fabbricati strumentali,

Beni immateriali: diritti di brevetto, licenze, know-how, altre forme di proprietà intellettuale.

Le spese immateriali sono ammesse nei limiti e alle condizioni previste dal bando, con particolare attenzione alla presenza di una stabile organizzazione nel territorio toscano.

Progetti “Green”: ad esempio produzione di energia rinnovabile destinata esclusivamente all’autoconsumo, impianti solari, biomasse, biogas, eolico e altre fonti rinnovabili, batterie e sistemi di accumulo collegati a impianti da fonti rinnovabili, interventi di efficienza energetica su edifici e impianti industriali, acquisto di autoveicoli a basse emissioni, infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici o a idrogeno, interventi collegati a economia circolare, recupero, riciclaggio, trattamento rifiuti, gestione idrica e prevenzione dell’inquinamento.

I progetti “green” sono ammessi  solo se inseriti in un programma di investimento più ampio, organico e coerente con l’attività dell’impresa.

Tipologia di agevolazione e caratteristiche del finanziamento

La misura prevede la concessione di sovvenzioni a fondo perduto per l’abbattimento degli interessi passivi e delle commissioni di garanzia sui finanziamenti concessi dalle banche individuate dalla Regione Toscana.

Il finanziamento bancario può coprire fino al 100% del progetto di investimento e può avere una durata massima di 10 anni, con un periodo di preammortamento massimo di 24 mesi.

La misura è attivabile esclusivamente nel caso in cui l’impresa acceda ad un finanziamento con gli istituti convenzionati con la Regione Toscana, che sia assistito da garanzia consortile e riassicurato alla sezione speciale del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI.

Regime d’aiuto 

L’agevolazione è concessa ai sensi: del regolamento UE n. 651/14 (GBER), oppure del regolamento (UE) n. 2023/2831 del 13 dicembre 2023 c.d. regime “de minimis”.

E’ possibile presentare domanda di contributo fino ad esaurimento risorse.

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FISCO: AL VIA LE DEDUZIONI FORFETTARIE 2026 PER AUTOTRASPORTATORI A 48 EURO

24 Giugno 2026  

Confartigianato Trasporti comunica che il Ministero dell’Economia e delle Finanze, d’intesa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha stabilito gli importi relativi alle agevolazioni fiscali 2026 per gli autotrasportatori, inerenti al periodo d’imposta 2025, e conseguentemente è stato pubblicato il comunicato dell’Agenzia delle Entrate con le indicazioni operative per compilare la dichiarazione dei redditi.

Pertanto, per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il Comune in cui ha sede l’impresa (autotrasporto merci per conto di terzi) è prevista una deduzione forfetaria di spese non documentate per il periodo d’imposta 2025 nella misura di 48,00 euro. La deduzione spetta una sola volta per ogni giorno di effettuazione del trasporto, indipendentemente dal numero dei viaggi.
L’agevolazione fiscale si ottiene anche per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa, per un importo pari al 35 per cento di quello riconosciuto per i medesimi trasporti oltre il territorio comunale.

Al riguardo, con specifico riferimento alle modalità di compilazione della dichiarazione dei redditi, si precisa che la deduzione forfetaria per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore (ai sensi dell’art. 66, comma 5, primo periodo, del Tuir) va riportata nei quadri RF e RG dei modelli Redditi 2025 PF e SP, utilizzando nel rigo RF55 i codici 43 e 44 e nel rigo RG22 i codici 16 e 17, così come indicato nelle istruzioni del modello Redditi.

I codici si riferiscono, rispettivamente, alla deduzione per i trasporti all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa e alla deduzione per i trasporti oltre tale ambito.

Confartigianato Trasporti precisa che tali importi derivano dalla dotazione finanziaria complessiva pari a 70 milioni di euro.

Comunicato Ministero Economia e Finanze

 

AUTORIPARAZIONE OGGI: DIRITTI, RESPONSABILITÀ E NUOVE SFIDE OPERATIVE

19 Giugno 2026

Confartigianato Imprese Prato organizza un incontro di approfondimento dedicato alle imprese dell’autoriparazione, per fare il punto sulle principali novità e criticità che interessano il settore.

L’appuntamento, in programma mercoledì 1 luglio 2026 alle ore 18 presso la Sala Convegni di Confartigianato Imprese Prato, affronterà temi di grande attualità quali la tutela della cessione del credito, le clausole vessatorie, le responsabilità connesse ai sistemi ADAS, nonché gli aspetti legati all’accettazione e alla conformità del veicolo.

Dopo i saluti istituzionali dei rappresentanti della Federazione Autoriparazione e dei Carrozzieri, interverranno gli avvocati Matteo Forconi e Maria Baia, che analizzeranno il quadro normativo e le implicazioni operative per le imprese del comparto.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di aggiornamento professionale e confronto su temi che incidono sempre più sull’attività quotidiana delle officine e delle carrozzerie.

MOVIMENTO DONNE IMPRESA : EVENTO "IL CORPO COME GUIDA PER L’ASCOLTO E LA CURA DI SÉ"

11 Giugno 2026

Il Movimento Donne Impresa di Confartigianato Imprese Pistoia organizza l'incontro “Il corpo come guida per l’ascolto e la cura di sé”, in programma martedì 16 giugno 2026 alle ore 21.00 presso la Casermetta di Corso Gramsci, accanto al Liceo Forteguerri di Pistoia.

L’iniziativa sarà condotta dalla Dott.ssa Rachele Cresci, psicologa e psicoterapeuta, che accompagnerà i partecipanti in un percorso esperienziale dedicato alla consapevolezza corporea, al benessere psicofisico e alla gestione delle emozioni.

L’incontro sarà moderato da Patrizia Elisabetta Benelli, Presidente del Movimento Donne Impresa di Confartigianato Imprese Pistoia.

Durante la serata saranno affrontati tre temi principali:

  • 1. Rilassamento frazionato di Vogt
    Un primo approccio al corpo e al rilassamento fisico attraverso esercizi di contrazione e decontrazione muscolare, finalizzati a favorire il rilascio delle tensioni accumulate.
  • 2. Body Scan (Mindfulness)
    Un percorso di ascolto consapevole e non giudicante del corpo, delle sensazioni e delle emozioni, utile per sviluppare una maggiore presenza nel momento attuale.
  • 3. Visualizzazione guidata
    L’utilizzo dell’immaginazione come strumento per favorire l’introspezione, il riequilibrio emotivo e il benessere personale.

L'incontro è aperto a tutte le imprenditrici e a coloro che desiderano approfondire strumenti pratici per la cura di sé e la gestione dello stress quotidiano.

Per partecipare alla prova pratica di rilassamento si consiglia di portare con sé un tappetino o un asciugamano da stendere a terra.

Un'occasione preziosa per dedicare del tempo a sé stessi, imparando ad ascoltare il proprio corpo come risorsa fondamentale per il benessere e l'equilibrio personale.

DOPO IL CONFRONTO CON IL GOVERNO, DECISA LA SOSPENSIONE DEL FERMO

25 Maggio 2026

Al termine di un lungo e costruttivo confronto a Palazzo Chigi tra il Governo e il coordinamento UNATRAS, di cui fa parte Confartigianato Trasporti presente all’incontro con il Presidente Claudio Riva e il Segretario Nazionale Sergio Lo Monteè stata raggiunta un’intesa cruciale per il settore dell’autotrasporto merci. A fronte delle risposte concrete messe sul tavolo dall’Esecutivo per contrastare la crisi dei carburanti, è stata decisa la sospensione ufficiale del fermo dei servizi previsto per la prossima settimana.

Queste misure, specificamente dedicate all’autotrasporto, sono state nel Decreto-Legge

Ecco i risultati ottenuti:

LE MISURE ECONOMICHE
  • FONDO STRAORDINARIO: Ottenuto un credito d’imposta per un importo di circa 300 milioni di euro.
  • SBLOCCO LIQUIDITÀ: Tempi certi e rapidi per la compensazione del rimborso accise trimestrale, che avverrà entro 30 giorni dalla presentazione della domanda.
  • RESPIRO FISCALE: Approvata la possibilità di dilazionare il pagamento delle imposte aziendali.
GLI IMPEGNI ISTITUZIONALI
  • Tavolo Permanente al MIT: Avvio immediato di un tavolo tecnico per risolvere le ulteriori criticità normative del comparto.
  • Rinascita della Consulta: Ricostituzione ufficiale della Consulta Generale dell’Autotrasporto e della Logistica per ridefinire, insieme, le politiche di settore.

Confartigianato Trasporti esprime piena soddisfazione per l’intesa raggiunta. La sospensione del fermo è un forte gesto di responsabilità verso il Paese e l’economia nazionale, per garantire la continuità dei servizi logistici. Tuttavia, non abbassiamo la guardia: nei prossimi giorni vigileremo costantemente sulla reale attuazione dei provvedimenti e manterremo aperto il confronto con le Istituzioni.

Di seguito il comunicato diramato da Unatras al termine dell’incontro

Il Governo e le rappresentanze dell’autotrasporto hanno avuto oggi un confronto approfondito e costruttivo a Palazzo Chigi sulla grave crisi determinata dagli aumenti eccezionali dei carburanti, al termine del quale UNATRAS, il coordinamento unitario delle principali associazioni, ha deciso di sospendere il fermo nazionale dell’autotrasporto.

Nel corso dell’incontro è stata raggiunta un’intesa sulle questioni economiche con l’ottenimento di alcune misure ritenute prioritarie per il settore, tra cui un credito d’imposta per un importo di circa 300 milioni di euro, la compensazione del rimborso accise trimestrale entro 30 giorni dalla presentazione della domanda e la possibilità di dilazionare il pagamento delle imposte. Tali misure, specificamente dedicate al settore, saranno inserite nel decreto-legge che sarà approvato dal Consiglio dei Ministri in serata.

È stato inoltre concordato l’avvio di un tavolo permanente presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti finalizzato a proseguire l’analisi delle altre questioni di carattere tecnico-normativo che interessano il comparto e la ricostituzione della Consulta generale dell’autotrasporto e della logistica quale organismo deputato alla definizione delle politiche di settore.

UNATRAS, nell’esprimere soddisfazione per il raggiungimento dell’intesa col Governo, conferma la necessità di monitorare la concreta attuazione dei provvedimenti e, al contempo, di proseguire il percorso di confronto costante con le Istituzioni.

UNATRAS, infine, evidenza che la decisione assunta dalle federazioni aderenti, che sarà condivisa e formalizzata dagli organismi esecutivi nei prossimi giorni, rappresenta un gesto di responsabilità nei confronti del Paese e del sistema economico nazionale, nella consapevolezza della necessità di garantire continuità ai servizi di trasporto e logistica.