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Covid19. Confartigianato Toscana: “Bene il Tar sull’apertura in zona rossa delle estetiste”

19 Febbraio 2021

Il Tribunale Amministrativo del Lazio con una sentenza del 16 febbraio ha dichiarato nullo il Dpcm attualmente in vigore, nella parte in cui discriminava i centri estetici. Per questi ultimi infatti, era stato stabilito che dovessero restare chiusi in zona rossa, a differenza dei parrucchieri. Adesso invece si apre la possibilità per le attività di estetica di accogliere i  clienti anche nelle zone dove sono in vigore le misure più severe per contenere la pandemia. Decisione accolta con grande favore da parte di Confartigianato Estetica Toscana. “Come abbiamo più volte detto – commenta il presidente Pier Luigi Marzocchi -  la disposizione contenuta nel Dpcm del 14 gennaio era da considerarsi illogica e discriminatoria. La sentenza del Tar del Lazio, che ha disposto l’annullamento di tale disposizione, è quindi accolta con favore da Confartigianato Estetica. Tuttavia  - prosegue, sarebbe auspicabile un intervento in sede amministrativa per una precisazione del dispositivo della sentenza, non potendo escludere che, in sede locale, gli organi di controllo possano procedere ad emettere sanzioni. In relazione a questo la Confederazione Nazionale ha avanzato la richiesta di modificare immediatamente il Dpcm in questione e comunque di tener conto della sentenza in sede di emanazione degli eventuali provvedimenti successivi al 5 marzo prossimo, data di scadenza del Decreto, ricomprendendo i centri estetici, oltre agli acconciatori, tra le attività ritenute essenziali. La scelta di privilegiare il dialogo diretto con il Governo  – continua Marzocchi – nasce dall’esigenza di fornire interpretazioni certe. Inoltre tutto questo parlare di disposizioni, aperture e chiusure non è utile per rimettere in piedi un settore, che come tutti gli altri è stato duramente colpito dalla pandemia. Il nostro obiettivo è quello di lavorare in sicurezza, sia per il personale che per i clienti. La nostra attenzione alla valorizzazione della tutela della salute – conclude il presidente di Confartigianato Estetica Toscana – ha una storia antica e nasce ben prima dell’emergenza sanitaria Covid-19”