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Novità normative Covid Aggiornamento protocollo anticontagio - Circolare ministero della salute - Vaccinazioni in azienda

15 Aprile 2021

E' stato approvato il nuovo protocollo di aggiornamento delle misure anticovid negli ambienti di lavoro. Nella sostanza solo alcuni piccoli (ma importanti) aggiustamenti rispetto ai precedenti protocolli per le aziende:

1) E' stato chiarito che i così detti "positivi di lungo termine" non possono rientrare al lavoro almeno finchè non hanno il tampone molecolare o antigenico negativo (effettuato nelle apposite strutture accreditate/autorizzate dal servizio sanitario nazionale;

2) Si ribadisce la necessità continua (giornaliera) di sanificazione dei locali, ambienti comuni, postazioni di lavoro e attrezzature secondo le circolari 17644 del 22 maggio 2020 e 5443 del 22 febrraio 2020;

3) La mascherina chirugica è considerata a tutti gli effetti un DPI e deve essere indossata in tutti gli ambienti di lavoro (aperti o chiusi) in cui si trovano a lavorare due o più persone; le altre misure: distanziamento, presenza di schermi, ventilazione sono aggiuntive e non escludono l'uso della mascherina. Se necessario in base all'attività svolta oppure laddove il protocollo aziendale adottato lo preveda può essere sostituita da mascherine FFP2 o di grado superiore di protezione (FFP3 ad es.);

4) Viene precisato che la visita di rientro per lavoratori positivi a covid si deve fare solo a seguito di ricovero ospedaliero e a prescindere dalla durata dell'assenza del lavoratore.

Inoltre si ribadisce il ruolo del medico competente nell'individuazione degli eventuali  "contatti stretti" del personale aziendale con casi positivi a covid.

In data 12 aprile è stata emanata la circolare del Ministero della Salute che introduce alcune importanti novità sulla gestione delle persone positive a Covid-19 dei contatti con presunti positivi dei lavoratori (contatti stretti).

In primo luogo la circolare fa chiarezza su quanto già indicato dal protocollo condiviso tra il ministero e la parti sociali e recepito in Conferenza Stato regioni del 8 aprile 2021 per la gestione dei cosìdetti "positivi a bassa carica dopo 21 giorni" in cui si ribadisce che il rientro dei lavoratori in azienda è consentito solo dopo completa negativizzazione e il periodo che intercorre tra la fine dell'isolamento comunicato dai servizi di prevenzione e il rientro al lavoro può essere coperto o dal lavoro a distanza (laddove possibile) oppure da certificato di malattia rilasciato dal medico curante (fino a completa all'acquisizione del tampone negativo).

Nella stessa circolare si ribadisce che la visita di rientro, da far eseguire al medico competente, per assenza per malattia da Covid-19 è obbligatoria solo a seguito di ricovero ospedaliero.

Inoltre si precisa che i lavoratori che si sono negativizzati seppur conviventi con persone positive possono rientrare al lavoro.

Nel protocollo siglato fra le parti sociali per verificare la possibilità di eseguire le vaccinazioni in azienda sono individuate le seguenti condizioni:

  • 1) Acquisizione del consenso dei lavoratori;
  • 2) I lavoratori fragili o con patologie dovranno comunque eseguire le vaccinazioni presso i presidi sanitari;
  • 3) Sarà il dipartimento di prevenzione ad autorizzare le strutture che intendono far eseguire le vaccinazioni in azienda previa verificare dei locali;
  • 4) Dovrà essere presente personale sanitario (medico e infermiere). A tal fine  si vedano le linee guida dell'inail.
  • 5) Dovrà essere predisposto un collegamento con i presidi ospedalieri per eventuali casi avversi; ad es. con un presidio di servizio di emergenza (croce rossa, misericordia, ecc...) 
  • 6) Dovrà esser gestita la parte informatica di comunicazione dei vaccini eseguiti;
  • 7) Dovranno essere osservate le norme di conservazione del vaccino.
  • Sopratutto dovranno essere disponibili i vaccini e non sarà data possibilità di scegliere il tipo di vaccino.

Per tutte le altre indicazioni specifiche si può visionare il documento dell'Inail allegato.

Per le aziende che non  hanno gli spazi adeguati Confartigianato Pistoia sta monitorando con attenzione l'evolversi della situazione normativa  per offrire la possibilità della "vaccinazione aziendale dei lavoratori"  a tutte le aziende che lo richiederanno, previa verifica del rispetto di tutte le condizioni sanitarie.

Per tutte le ulteriori precisazioni i nostri uffici sicurezza sono a disposizione per fornire i chiarimenti che le aziende riterranno necessari.

Ufficio Sicurezza 

Silvia Marengo tel. 0573/937871 email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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