fbpx

Sfalci e potature: le novità del D.Lgs.116/2020, classificazione rifiuti

 Con il nuovo decreto gli sfalci e potature derivanti dalla gestione del verde pubblico (precedentemente esclusi ),vengono fatti rientrare a tutti gli effetti nella normativa dei rifiuti urbani e come tali devono essere gestiti. Pertanto, se  nel contratto d’appalto è definito l’ente pubblico quale produttore del rifiuto, l’azienda affidataria dei servizi di sfalci e potature non potrà trasportarli con un’iscrizione all’Albo in categoria 2-bis ma dovrà essere iscritto in categoria 1, specifica per il trasporto e la raccolta di rifiuti urbani, o affidarli al gestore pubblico; se nel contratto d’appalto risulta l’azienda di manutenzione del verde produttrice del rifiuto, questa potrà trasportare i rifiuti in categoria 2-bis.Gli sfalci e potature da verde privato invece, dal momento che non è chiaro se possano o meno rientrare nell'ambito dei rifiuti urbani, dovrebbero, a scopo cautelativo essere gestiti come rifiuti speciali, con l'opportunità per le imprese di conferirli sia ad aziende private che svolgono attività di recupero, con la possibilità quindi di richiedere uno sconto sulla parte variabile della tariffa /tassa sui rifiuti, o ad aziende del servizio pubblico, laddove questo svolga prestazione.

Per informazioni Ufficio Ambiente Federica Ferri  email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. tel. 0573/937882 

Per maggiori informazioni

Per cogliere questa opportunità, o richiedere maggiori informazioni, è sufficiente compilare questo modulo e sarete ricontattati.



Grazie! Il tuo messaggio è stato inviato con successo!
Impossibile inviare il messaggio. Si prega di correggere gli errori e riprovare a inviare.