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FORMAZIONE OBBLIGATORIA IN MATERIA DI SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

15 Ottobre 2021

L'ufficio Sicurezza di Confartigianato Imprese Pistoia sta organizzando i seguenti corsi di formazione obbligatori in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2021:
- Corsi di Aggiornamento di Primo soccorso triennali (novembre 2021);
- Corsi Antincendio completi rischio basso e rischio medio (novembre 2021);
- Corsi di Aggiornamento R.S.P.P. per datori di lavoro quinquennali (novembre/dicembre 2021);
- Corsi di Aggiornamento per addetti alla guida del carrello elevatore (novembre/dicembre 2021).
Per informazioni ed iscrizioni contattare l'ufficio sicurezza: Battistini Lucia tel diretto 0573/937884 - mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Convenzioni per smaltimento rifiuti da attività produttive

30 Settembre 2021

Si informano tutti gli associati che sono state stipulate convenzioni per lo smaltimento dei rifiuti prodotti dalle aziende presenti sul nostro territorio provinciale. Le convenzioni sono rivolte in particolare alle aziende del settore tessile che recentemente, per effetto di una modifica normativa,  non hanno più potuto conferirli nel cassonetto dei rifiuti urbani.
Le convenzioni sono comunque estese a diverse tipologie di rifiuti non solo del settore tessile ma anche della plastica, falegnamerie, installazione, ecc..

Le aziende convenzionate sono impegnate ad effettuare una scontistica sulle tariffe applicate. Lo sconto sarà applicato direttamente al cliente ed è rivolto esclusivamente alle aziende associate a Confartigianato. Per avere informazioni e contatti potete chiamare il nostro ufficio ambiente : Federica Ferri al numero 0573937882

Riduzione Tari del Comune di Pescia

4 Agosto 2021

Il comune di Pescia con delibera 88 del 30 luglio u.s ha approvato una riduzione della Tari per le seguenti attività fortemente penalizzate dalla situazione di emergenza legata al rischio Covid-19 :

1) Musei, associazioni, 2) cinema e teatri, 3) palestre piscine impianti sportivi, 4) Alberghi con e senza ristorante, 5) commercio al dettaglio (ad eccezione dei generi alimentari e di prima necessità), 6) Plurilicenze, 7) parrucchieri, estetisti, 8) bar, gelaterie pasticcerie, 9) ristoranti, trattorie,  10) pizzerie con senza somministrazione al pubblico.

La riduzione per alcune attività riguarda la parte variabile della tariffa e può arrivare all'80%, per alcune attività la riduzione riguarda la parte fissa e quella variabile. Per una verifica più puntuale si allega delibera comunale.

Per avere la riduzione non sarà necessario fare niente verrà applicata in automatico con sgravi sulla bolletta successiva nel caso di pagamenti già effettuati sulle cartelle ricevute. Nel caso in cui un'azienda sia rimasta indietro con le bollette del 2020 o di anni precedenti gli sgravi verranno utilizzati per sanare le posizioni pregresse.

 

Per ulteriori chiarimenti è possibile contattare il nostro ufficio ambiente Silvia Marengo 0573/937871

Obbligo di Green Pass per accedere ai luoghi di lavoro

23 Settembre 2021

Come già anticipato dagli organi di stampa è stato emanato un nuovo Decreto pubblicato in data 21 settembre che prevede anche per il settore privato l’obbligo di Green Pass (da qui in seguito GP, per brevità) per accedere ai luoghi di lavoro.

L’obbligo scatterà dal prossimo 15 Ottobre, e resterà in vigore fino al 31 Dicembre (salvo proroga dello stato di emergenza).

Di seguito riportiamo le implicazioni per le aziende delle nuove disposizioni di Legge.

 

·         Dove si applicano le nuove disposizioni? In tutti i luoghi di lavoro (pubblici e privati) nei locali in cui si svolgono le attività lavorative a prescindere dal tipo di luogo.

A tal fine ricordiamo che anche il cantiere (ad es. cantiere edile) è considerato luogo di lavoro.

·         Chi dovrà possedere e a richiesta presentare il GP?

Tutti coloro che per qualunque motivo e a qualunque titolo entrino nei luoghi di lavoro allo scopo di svolgere un’attività, a prescindere dalla forma contrattuale. Quindi, a mero titolo esemplificativo:

o   Tutti i dipendenti (a prescindere dal tipo di contratto), i collaboratori occasionali (Co.Co.Co.), i “somministrati”. Anche chi svolge “smart working”, quando rientra in presenza, deve presentare il GP.

o   Tutti i volontari.

o   Tutti i fornitori (se per eseguire la fornitura devono accedere ai locali).

o   Tutti i tecnici, i lavoratori autonomi, i prestatori d’opera o di servizio (ad es. addetti all’installazione, manutenzione, riparazione di impianti e attrezzature, edili, ecc.), ossia qualunque soggetto esterno che, per svolgere il suo lavoro, debba entrare nei luoghi di lavoro di un’altra impresa o presso una civile abitazione.

o   Tutti i professionisti esterni, funzionari pubblici (Ente Locali, Forze dell’Ordine, ecc.) che per qualunque motivo debbano accedere ai suddetti luoghi di lavoro.

o   Anche i volontari o comunque i soggetti che svolgono la loro attività per corsi di formazione all’interno dei luoghi di lavoro (ad es. tirocinanti, lavoratori che volgono servizio civile, partecipanti ai corsi di formazione in materia di sicurezza sul lavoro o formazione professionale).

o   L‘obbligo di possedere il GP riguarda anche i titolari di ditte individuali che svolgono la propria attività da soli.

 

·         Ci sono persone escluse dall’obbligo di possedere il GP?

Sono esclusi solo i soggetti che non possono essere vaccinati sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo le modalità di cui alla circolare del Ministero della Salute del 4 agosto 2021 n. 35309.

 

·         Cosa si fa se una persona non ha il GP?

Se è un dipendente non potrà accedere al luogo di lavoro fino a che non presenterà il GP, dovrà immediatamente essere considerato assente senza giustificazione né remunerazione fino a quando non presenterà il GP.

Sarà cura del datore di lavoro procedere con le dovute azioni conseguenti alla mancata presentazione del GP.

Se è un volontario, un lavoratore esterno oppure un partecipante ad in corso di formazione non potrà accedere ai luoghi di lavoro (ovviamente per questi soggetti non ci potrà essere la sospensione della remunerazione).

 

·         Cosa si deve fare per applicare le nuove disposizioni?

o   Nominare formalmente (con incarico scritto) la figura responsabile dei controlli e delle violazioni. Tale incarico può essere rivestito anche da un dipendente appositamente incaricato dal datore di lavoro.

o   Informare (anche con circolare interna) tutti i dipendenti, i collaboratori, volontari, ecc. delle nuove disposizioni e dei relativi obblighi. Nella circolare informativa devono essere precisate le modalità di verifica del GP adottate dall’azienda che in via prioritaria devono avvenire all’ingresso del luogo di lavoro, anche con modalità a campione. L’informazione scritta può essere integrata da apposta segnaletica da affiggere all’ingresso dei luoghi di lavoro.

 

·         Cosa deve fare il/la responsabile dei controlli e delle violazioni?

o   All’ingresso del luogo di lavoro deve esigere la presentazione del GP, anche in modalità a campione, controllandone la validità mediante l’applicazione VerificaC19. L’applicativo restituisce unicamente informazioni relative a nominativo e data di nascita dell’intestatario del GP, oltre naturalmente al suo stato di validità o meno. L’applicativo non permette il tracciamento della scadenza del GP che per alcun motivo dovrà essere registrato dall’addetto al controllo.

o   Qualora un dipendente (o altro soggetto) che a seguito di allontanamento per mancato possesso del GP sia trovato all’interno del luogo di lavoro evadendo (in qualunque modo) l’obbligo, dovrà comunicare l’evento alla Prefettura per l’applicazione delle sanzioni previste.

 

Si fa presente che il Datore di Lavoro dell’impresa può delegare anche il solo compito di addetto ai controlli, mantenendo su di sé la responsabilità di segnalare le eventuali violazioni.

 

·         Ulteriori precisazioni:

o   L’obbligo di GP non è richiesto a chi, per motivi di salute, è stato esentato dalla vaccinazione. Occorre tuttavia che la persona interessata produca un certificato medico che attesti tale circostanza in conformità alla circolare del Ministero della Salute del 4 agosto 2021 n. 35309. Nel caso si tratti di un dipendente, questi, se possibile, deve essere addetto a mansioni che non comportino contatti diretti/frequenti con colleghi e altre persone oppure laddove possibile in modalità “smart working”.

o   Il Datore di Lavoro delle imprese con meno di 15 dipendenti ha il diritto di sospendere il lavoratore in caso di assenza non giustificata per 5 giorni consecutivi e contestualmente assumere un sostituto. Tale sospensione potrà durare al massimo quanto il contratto stipulato per la sostituzione, ossia 10 giorni rinnovabili per una sola volta.

Si precisa tuttavia che questo punto sarà oggetto di ulteriori richieste di chiarimento.

Per eventuali dubbi o chiarimenti potrete contattare direttamente i nostri uffici Ambiente e sicurezza ai seguenti numeri 0573-937871/937883/937876/937884

Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) emissioni in atmosfera. Sostanze pericolose.

2 Agosto 2021 

L'ufficio Ambiente e Sicurezza Ricorda che entro il 28 agosto p.v. tutte le aziende che utilizzano nella propria attività sostanze pericolose delle seguenti tipologie:

1) classificate come Cancerogene o tossiche per la riproduzione o mutagene indicate nelle schede di sicurezza con la sigla: H340; H350; H360; H350i; H360F; H360D; H360FD; H360Df;

2) di tossicità e cumulabilità particolarmente elevata (ad es. PBT oppure vPvB) come indicato nell’allegato XIII del regolamento REACH;

3) estremamente preoccupanti ai sensi dello stesso regolamento REACH 1907/2006.

dovranno inviare alla regione Toscana una relazione indicante quali e quante sono le sostanze interessate e se è possibile pianificare la loro sostituzione.

La nostra Associazione ha interloquito con la Regione Toscana per cercare di ottenere una proroga della scadenza che cade così a ridosso delle ferie estive considerando anche le difficoltà legate alla situazione di emergenza sanitaria.

Nell’imminenza della scadenza e su indicazione della Regione Toscana consigliamo a tutte le aziende potenzialmente interessate di inviare una comunicazione seppur incompleta di quelle sostanze che ricadono in questa casistica per evitare di incorrere nella sanzione amministrativa.

La comunicazione deve essere inviata a mezzo PEC al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Saranno successivamente gli Uffici Regionali a chiedere integrazioni con tempi che permetteranno a tutte le imprese di valutare bene l’impatto di questa norma.

Per eventuali approfondimenti vi consigliamo di rivolgervi direttamente ai laboratori di analisi che eseguono i campionamenti, che possono nell’immediato dare indicazioni più puntuali per procedere con la relazione.

Il nostro ufficio ambiente rimane a disposizione per ogni chiarimento.

Vi ricordiamo che i nostri uffici sono chiusi per il periodo di ferie estive dal 16 al 20 agosto. Gli altri giorni saremo contattabili sempre la mattina al numero 0573937871 Silvia Marengo.