REFERENDUM 22/23 MARZO 2026,GIUSTIZIA E IMPRESE: L’IMPORTANZA DEL VOTO

19 Marzo 2026

Confartigianato Pistoia richiama l’attenzione delle imprese su un tema cruciale per lo sviluppo economico e la competitività del Paese: l’efficienza della giustizia civile.

Le imprese devono poter contare su certezza e rapidità della giustizia civile. Ne va della loro competitività. Ne è convinta Confartigianato, impegnata da sempre nel sostenere la necessità di un sistema giudiziario efficiente e veloce, condizione per incoraggiare gli investimenti, favorire nuova occupazione e accompagnare una crescita solida e duratura.

In quest’ottica di attenzione al tema della giustizia, in vista della consultazione referendaria del 22 e 23 marzo 2026, il Presidente di Confartigianato, Marco Granelli, ha firmato, congiuntamente ai Presidenti di Coldiretti, Confagricoltura, Confcooperative, Confcommercio e Confindustria, una lettera aperta agli imprenditori nella quale si sottolinea l’importanza di partecipare al voto.

Di seguito il testo della lettera congiunta sottoscritta dalle principali organizzazioni datoriali:

REFERENDUM: LA GIUSTIZIA È UN TEMA CHE RIGUARDA ANCHE L’ECONOMIA. PARTECIPARE AL VOTO È IMPORTANTE

Il 22 e 23 marzo 2026 gli italiani saranno chiamati a esprimersi, attraverso il referendum confermativo, sulla riforma costituzionale della giustizia. Gli esiti della consultazione saranno validi a prescindere dal quorum dei votanti e determineranno l’entrata in vigore o meno della riforma.

Il buon andamento della giustizia è un interesse pubblico fondamentale sancito dalla Costituzione.

Per chi fa impresa, inoltre, la giustizia è una vera e propria infrastruttura del sistema produttivo, al pari delle reti, dell’energia o della logistica, essenziale per assicurare la massima efficienza del sistema e, conseguentemente, poter programmare con fiducia, innovare, competere e produrre ricchezza per il Paese.

Riteniamo che sia doveroso andare a votare perché il referendum è un primario strumento di partecipazione politica e democrazia diretta, attraverso il quale ogni persona esplica la propria responsabilità di cittadino italiano e, nel caso di chi fa impresa, anche di imprenditore. È quindi importante che cittadini, lavoratori e imprenditori partecipino al voto in modo informato.

Partecipiamo al voto per prenderci cura della qualità delle istituzioni e contribuire attivamente alla costruzione delle regole che determinano lo sviluppo economico e sociale del Paese.

I firmatari: Marco Granelli (Confartigianato) – Ettore Prandini (Coldiretti) – Massimiliano Giansanti (Confagricoltura) – Maurizio Gardini (Confcooperative) – Carlo Sangalli (Confcommercio) – Emanuele Orsini (Confindustria)