Attenzione a chi propone “appalti” di manodopera a basso costo: sanzioni da 5mila a 50mila euro

 

PISTOIA - Nuova ondata di attacchi ai datori di lavoro da parte di cooperative che propongono allettanti risparmi sul costo dei dipendenti, attraverso la fornitura di manodopera mediante “appalto”.

Dietro questa promessa di risparmio si celano spesso violazioni della normativa in materia retributiva e contributiva, con conseguenze che possono ricadere anche sul datore di lavoro. Oltretutto si tratta in genere di appalti “non genuini” e le sanzioni che si rischiano sottoscrivendoli sono oltremodo gravose: 50 euro per ogni lavoratore occupato e per ciascuna giornata di occupazione, con un minimo di 5.000 euro e un massimo di 50.000 sia per l’azienda fornitrice sia per quella utilizzatrice. Questo non significa che le aziende non possano avvalersi di lavoratori in somministrazione o di servizi forniti da manodopera esterna, ma bisogna distinguere per non cadere nell’illegalità. 

Sono abilitate a fornire manodopera in somministrazione solo le agenzie iscritte all'Albo nazionale delle agenzie di somministrazione accreditate (https://www.cliclavoro.gov.it/Operatori/Pagine/Albo-Informatico.aspx). In questo caso il costo per il lavoratore sarà più alto rispetto a un’assunzione diretta, perché ci sono i diritti di agenzia. Le aziende e le cooperative “multiservizi” che offrono personale in “affitto” possono farlo solo per fornire prestazioni che non rientrano nel core business della ditta. In pratica, non potranno fornire un cuoco a un ristorante, perché la cucina è il core business del ristorante in questione. A quel ristorante, per esempio, possono invece fornire prestazioni di facchinaggio o di hostess.

Sono due i segnali che devono far scattare l’allarme di essere incappati nella somministrazione illecita di manodopera: se il costo della manodopera è inferiore a quello sostenuto per assunzioni dirette e se nel contratto che viene proposto c’è scritta la parola “appalto” bisogna stare in guardia e rivolgersi immediatamente all’Ufficio sindacale di Confartigianato (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – tel. 0573 937852).

 

 

 

SFOGLIA ON LINE

 

CARTA SERVIZI 2016

ESPORTIAMO

banca del monte di lucca