Made in Italy. Mpi in crescita a doppia cifra in Cina (+19,6%), Polonia (+11,9%), Svizzera (+11,0%) e Russia (+10,6%)

 

ROMA (Ufficio studi) - Le ultime rilevazioni confermano la buona performance del made in Italy.

A novembre 2017 l’export sale del 9,7% e porta il risultato dei primi undici mesi del 2017 in aumento del 7,9%. In tale contesto – come evidenziato in una nostra recente analisi – si conferma una performance positiva del made in Italy nei settori dove sono maggiormente concentrate le Micro e piccole imprese (Mpi) che nei primi nove mesi del 2017 cresce del 5,1%.

Per valore delle esportazioni il primo mercato del made in Italy nei settori di Mpi è la Francia (12,0% di questa tipologia di esportazioni), seguita da Germania (11,7%), Stati Uniti (8,5%), Svizzera (6,3%), Regno Unito (6,2%) e Spagna (4,6%).

L’analisi per i principali mercati di destinazione del made in Italy di Mpi – si tratta di 24 paesi verso cui l’Italia esporta singolarmente oltre 750 milioni di euro nei primi tre trimestri del 2017 nei settori di Mpi – si evidenzia una crescita a doppia cifra delle vendite in Cina – pari al 19,6% in più rispetto allo stesso periodo del 2016 – in Polonia con l’11,9%, in Svizzera con il 11,0% e in Russia con il 10,6%. Seguono, con tassi di crescita superiori alla media, la Corea del Sud con il 9,2%, la Repubblica ceca con l’8,0% l’Ungheria con il 7,9%, la Turchia con il 7,7%, il Canada con il 7,1%, il Portogallo (+6,8%) la Spagna (+6,1%), la Svezia (+5,7%) e Hong Kong (+5,2%). Nel totale l’export di Mpi sale del 6,6% nei Paesi al di fuori dell’Ue a 28 e del 3,9% all’interno dell’Unione.

Si consolida la ripresa del mercato russo, ma persiste una ampia distanza dai livelli dell’export precedenti allo scoppio della crisi ucraina: il valore dell’export nei settori di MPI in Russia cumulato da novembre 2016 a ottobre 2017 rimane al di sotto del 34,3% rispetto al massimo del 2013.

Che settori trainano le vendite nei mercati più dinamici? Nei quattro mercati dove la crescita supera i dieci punti percentuali – Cina, Polonia, Svizzera e Russia – si osserva un maggiore dinamismo delle vendite per Pelli e cuoio (+19,7%) e Altre manifatturiere (+15,1%). Tassi di crescita attorno ai dieci punti percentuali per Abbigliamento (+10,7%), Prodotti in metallo (+10,6%) e Mobili (+10,4%) e Alimentare (+10,3%); aumento più contenuto su questi quattro mercati per Tessile (+3,5%) mentre sono in controtendenza le vendite del Legno (-2,3%).

 

 

SFOGLIA ON LINE

 

CARTA SERVIZI 2016

ESPORTIAMO

banca del monte di lucca